
Ludovico Nicola Di Giura (1868-1947) fu Ufficiale Medico di Marina e si imbarcò sulla Torpediniera Ettore Fieramosca della Regia Marina. Signore di sofisticate conoscenze letterarie che accompagnava a due passioni, viaggiare ed imparare le lingue. Sbarcò in Cina verso la fine del 1800 e vi rimase per circa trent'anni. Curava i poveri, ma fu anche chiamato a vegliare sulla salute dell'Imperatrice e, alla morte di lei, su quella del figlio Pu Yi. Tra i privilegi che gli vennero concessi vi sono l'accesso alla Città Proibita e la nomina di Mandarino di Prima Classe. Intorno al 1930 decise di ritornare in Italia, nella sua Chiaromonte, dove continuò l'opera di traduttore, tant'è che nel Palazzo Di Giura sono custoditi diversi testi tradotti dal cinese ma soprattutto testi che portò con se dalla Cina.
Convegno di studi promosso dal Comune di Chiaromonte, dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata - Soprintendenza per i beni archeologici della Basilicata e dalla Comunità Montana Alto Sinni
Saluti:
- Luigi Viola, Sindaco di Chiaromonte
- Nicola Trupa, Presidente Comunità Montana "Alto Sinni"
Interventi:
- Salvatore Bianco, Direttore Museo Archeologico Nazionale della Siritide
- Giorgio Casacchia, Docente di Filologia Cinese Istituto Universitario Orientale di Napoli
- Loredana Antonelli, Ricercatrice Free Lance
- Giuseppe Vitale, già Presidente della Ia Sezione Penale della Cassazione
- Massimo Osanna, Soprintendente per i Beni Archeologici della Basilicata
- Gianpaolo D'Andrea, Sottosegretario di Stato
dal 26 gennaio 2008 al 26 gennaio 2008
orario: 17.00
sede: Chiaromonte (Potenza), Ostello della Gioventù
Evento di riferimento:
informazioni: 0973.571002