Fragmenta. Il Monastero di Sant’Ippolito di Monticchio


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Inaugurazione della mostra archeologica “Fragmenta. Il Monastero di Sant’Ippolito di Monticchio”, ideata e realizzata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata e dalla Provincia di Potenza. La mostra illustra uno scorcio di storia medievale dell’area di Monticchio attraverso l’esposizione di significativi materiali provenienti da due poli religiosi strutturalmente distinti, ma costituenti un unico complesso: il Monastero benedettino di Sant’Ippolito e la Badia di San Michele Arcangelo.

La storia delle ricerche relative al Monastero di Sant’Ippolito, sull’istmo tra i due laghi, parte nel 1963 con le prime indagini condotte in alcuni ambienti del monastero, in particolare presso la chiesa di primo impianto, la cosiddetta trichora ascrivibile al X-XI secolo d.C. nella chiesa con campanile attiva tra il XII e il XV secolo d.C. e nell’area del contemporaneo chiostro.

Le indagini proseguono negli anni Settanta e Novanta del Novecento, a seguito della parziale demolizione della S.S.n.167 “dei Laghi”, dirette dalla Soprintendenza Archeologica della Basilicata con l’esplorazione e la scoperta, nei medesimi settori, di un’altra struttura sacra, di una sepoltura femminile altomedievale e di parte di un coevo mosaico pavimentale.

Gli ultimi scavi risalgono al 2011 a seguito della ratifica di un accordo tra la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici, la Soprintendenza Archeologica della Basilicata e la Scuola di Specializzazione in Archeologia di Matera. Nel corso delle indagini i dati emersi hanno restituito importanti informazioni sulla distribuzione spaziale delle strutture funzionali annesse al complesso.

La musealizzazione dei materiali rientra in un progetto di valorizzazione e fruizione del sito attraverso diverse misure di finanziamento.

Il periodo storico presentato in questa mostra, allestita in una location particolarmente suggestiva, ben si integra alla narrazione interattiva di trasformazioni geoclimatiche, territoriali, faunistiche, floristiche, antropologiche, sociali e culturali del Museo di Storia Naturale del Vulture della Provincia di Potenza, occupante i primi tre livelli della Badia di San Michele, che si connota come strumento di connessione fra la storia più antica del Vulture (che affonda le sue radici ben 750.000 anni fa) e quella più recente, con l’intensa e diffusa devozione verso Sant’Ippolito e San Michele.

Monticchio Laghi, Abbazia di San Michele Arcangelo, sala conferenze

Inaugurazione mostra

Sabato 19 ottobre 2019, ore 17.30

Info: tel. 0972.731028 – 0971.444833 – museodelvulture@provinciapotenza.itwww.museodelvulture.it

Locandina