La “Vigna Manzi” a Garaguso. Passato, presente e futuro di un importante sito lucano.


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Melfi (PZ) – Lavori di restauro alzata lignea altare e sistemazione basamentale della Cappella Doria nel Castello di Melfi. Aggiudicazione definitiva
6 giugno 2018
Viggiano (PZ) – Lavori di sistemazione delle coperture della falda sinistra del tetto della chiesa Santa Maria del Gesù detta di Sant’Antonio
11 giugno 2018
Manifesto Cuvelier

Conferenza del dott. Graham Cuvelier (Università di Liegi – F.R.S.-F.N.R.S.)

11 giugno 2018, ore 18.00
Matera, Piazza San Rocco, ex Ospedale San Rocco, Chiesa di Cristo Flagellato

La conferenza del dott. Graham Cuvelier, organizzata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata in collaborazione con l’Università di Liegi, intende presentare i risultati dello scavo diretto dal professore Jean-Marc Moret nel 2008 e delle due campagne di prospezione, condotte dal professore Thomas Morard tra il 2010 e il 2011 nel sito della “Vigna Manzi” a Garaguso.
L’autore della conferenza, infatti, a partire dal 2016 ha iniziato lo studio della ceramica rinvenuta durante le indagini, ma anche dei documenti custoditi nell’Archivio della Soprintendenza relativi alle ricerche eseguite nel sito, in particolare da Vittorio di Cicco agli inizi del secolo scorso e da Jean-Paul Morel nel 1969. La ricerca del dott. Cuvelier apporta, dunque, nuovi elementi di conoscenza dell’area della Vigna Manzi in contrada Filera, già ben nota nella letteratura archeologica come il luogo di rinvenimento della cosiddetta “Dea di Garaguso” e del celebre modellino di tempio in marmo che, insieme ad altri reperti, testimoniano la presenza in questa zona di un luogo di culto frequentato da Greci e Indigeni.